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venerdì 14 settembre 2018

Mi presento


Ciao!
Mi accorgo ora che ho aperto il blog per poterci inserire contenuti utili per la mia pagina facebook sul benessere e sul wellness walking…però…non mi sono presentata! 

Che terribile maleducata..! 😩

Chi segue la pagina facebook o il mio profilo, aveva probabilmente visto e letto questo post


un post che voleva e vuole essere di aiuto alle persone che non si piacciono, che si sono sempre viste…e diciamola sta parola… grasse! 

Ebbene si, non stiamo a girare intorno alle parole… è brutta, cattiva, butta giù di morale come parola…ma quella è: GRASSA!

Lo ero, lo sono stata, con tutto ciò che comporta, sia fisicamente che psicologicamente… fin da ragazzina… e a 18 anni vedere le amiche con una taglia 42 e tu con una 46 quando non mangiavi…mamma che brutto!

Eppure…eppure, se si vuole, se lo si fa per sé stesse…si può fare!
Non è semplice, non è veloce…perché ci va tempo e soprattutto ci va una nuova mentalità.

Ma si diceva…chi sono?

Sono una piemontese trasferita in veneto, Verona, di 43 anni.
Una persona qualsiasi, con un passato di problemi e un oggi di…trovo le soluzioni!
 E sì, perché mi sono stufata di avere problemi…dalla ciccia, alla bassa autostima, alla depressione… e quindi…via! Mi sono cambiata…
Vita tra alti e bassi….tra una taglia 44 e una 48… amo la montagna, ma spesso ho delle crisi di “odio” verso essa… momenti bui…come tutti…

Dopo che è mancata mamma per una emorragia interna (dovuta a un tumore molto aggressivo al seno), periodo molto buio…periodo di stress, di “non ti guardi addosso”, di umore molto nero… aggiunto ad altro…lavoro…famiglia…etc… mi ero ridotta in un bruttissimo stato… di mio non riesco a buttare fuori tutte le emozioni, si fermano dentro…perché? Perché ci hanno insegnato a essere troppo “perfettini”, a non mostrare i panni sporchi in pubblico, a essere “brave ragazze”, e quindi si somatizza… si tiene tutto dentro… poi…boom!


Si esplode… e sono esplosa… o meglio… la mia pressione, sempre stata molto bassa (anche perché ho fatto spedizioni extraeuropee a quote elevate), a un certo punto è arrivata a 170/110… un bel botto eh?
Ovviamente il medico subito ai ripari con la “pastiglietta magica”, una al mattino e una alla sera… messa male eh? Che dite?

Ma non mi andava proprio… nel senso che non mi ci vedevo a 40 anni con la pastiglia della pressione a vita! E la mia montagna? E tutti i progetti che ogni tanto tiravo fuori? Come avrei fatto?
E quindi… ho ribaltato me stessa come un calzino! Rimesso in discussione TUTTO!

Cercato, provato… letto, studiato… dai rimedi naturali all’ alimentazione…eh si! Qui si casca…

Nel senso che ti dicono “via il sale per l’ipertensione”…e togli il sale… e non mangiare carne e grassi “e togli pure quelli…dai e gira… e non passava…intanto iniziavo a correre…scaricava un casino lo stress!
Mi capita per caso un post promozionale sul Wellness Walkingmi iscrivo
Presa da raptus improvviso… ci sono andata più per me stessa… ed è quello che ho detto al corso, quando ci siamo presentate tutte… lo facevo più per me, per la mia salute… e così è stato inizialmente… nel corso oltre a imparare la camminata metodo Wellness Walking, fai un sacco di ore di alimentazione e di sviluppo personale… che bello! Provo anche questa strada… nel senso che seguo un po’ questo regime alimentare…piuttosto votato al vegetariano…eppure…la pressione sta ancora troppo su…

Poi, per caso (ma chi ci crede ai casi? Le persone e i fatti arrivano tutti per un motivo! L’universo li manda al momento giusto) incontro Stefania… lei ha una malattia autoimmune… parliamo… e mi mette nell’orecchio la pulce di leggere e di andare oltre… lei ha avuto ottimi risultati e tuttora sta evolvendo ancora in meglio… e così…leggo…studio…mi informo e…PROVO!

San Tommaso, come si dice…che "non credo se non metto naso"…provo a seguire il regime che alcuni definiscono “paleodieta”… che poi non è una dieta o un regime alimentare… 

diventa un modo di vivere!

e… cavolo! Risultati migliori in un mese rispetto ai 6-8 precedenti! Butto via le pastiglie di triatech…non occorrono più! Tra l’alimentazione e la corsa che continuo con assiduità…risultati decisamente ottimi!
Il peso cala…cala… poi si ferma! Nel senso che il mio corpo trova il suo equilibrio… il grasso viscerale…non c’è più! Sparito!

Eppure forza ne ho…e si vedono, finalmente, i muscoli…! Eh si… e si mangia, eccome se si mangia!

zucchine a spaghetto in versione "carbonara"

pranzo fuori al rifugio Cedron sul Baldo, costolette di agnello

pancake con marmellata e avocado e frutta varia

uova, avocado, frutta e semi di chia

uova, frutti di bosco, mandorle noci e semi di chia

uova, semi di chia, frutta fresca

Questo nuovo modo di vivere mi fa trovare “stretti” certi ambienti e certe mentalità… ma continuo…per la mia strada…ho preso questa di salute e benessere e ci sto talmente bene che non vedo perché lasciarla!

Certo, come tutti gli esseri umani…talvolta ci scappa lo “scivolone”, nel senso che purtroppo siamo in una società che…mangia male! E si vede…frotte di insulinoresistenti (li vedi dalla ciccia concentrata sulla pancia, dai visi gonfi) che si ingozzano di cibo “finto”…cibo buonissimo, dal gusto magari fantastico.. ma che diventa un lento veleno nel nostro corpo…

Come dicevo, a volte ci scivolo…perché in giro il 95% della gente crede che senza cereali vari (dalle farine ai chicchi di grani antichi, etc) muori..ovvero senza pasta/pane/pizza se more! Ma anche …NO!

Anzi… sempre più studi confermano che le diete a bassi carboidrati (e questi intesi SOLO come verdure, al limite amidacei da patate e zucche) sono sempre più salutari e ci stanno fare bene e in salute! 

Che molte malattie metaboliche (ipercolesterolemie e ipertrigliceridemia, gotta, iperglicemie e diabete per esempio, senza contare altre tipo fibromialgia, SLA, etc) possono migliorare e in alcuni casi sparire, SOLO con alimentazione a bassissimi carboidrati…

Dicevo che…scivolo! Capita…ma lo vedo subito… poi non sto benissimo… sonnolenza…stomaco gonfio, problemi intestinali…scarso appetito, difficoltà digestive, nervoso a mille.. questi alcuni dei sintomi…ovvero da boom di zuccheri e di glutine, o eccesso di fitati e latticini…ora li ho tolti al 99%...dico così perché talvolta capita che qualcosa “scappa”…vuoi il cubetto di formaggio di capra … o il dolcetto…già…il mio tallone di achille…i dolci! Ma…cerco di “scivolare” il meno possibile… e di non farlo..

E così…ho risolto una buona parte dei miei problemi legati all’aspetto fisico, quindi un problema meno… più attività fisica che aiuta e modella.. più energia… sembra strano, ma mangiare più grassi e vegetali e una giusta dose di proteine…da’ energia alla grande! E soprattutto gran lucidità mentale… e qui si risolve il secondo problema…legato spesso all’umore… integro con alcune cose… tra vitamina D3, K2-mk7, magnesio e omega 3 e…aloe vera purissima!


Il mio “pancino” sta decisamente meglio… risolti i problemi intestinali…l’umore grazie alla D3 è sempre ottimo…oltre a fare un po’ di sana meditazione e di…occuparmi di me stessa! 



Si, perché ogni tanto un po’ di sano egoismo …ci sta! Che poi non è egoismo.. è cercare di centrarsi…e per questo la mindfulness mi ha aiutata un casino..!

Ora che sono molto centrata, molto “IO”, serena, tranquilla e felice… ho deciso di aiutare tutte/i quelli che posso e che vogliono essere aiutati…

Già perché per cambiare, bisogna…VOLER cambiare! Il cambiamento parte da dentro di noi… poi ci sta che vi sia un aiuto da fuori…ma siamo noi a volerlo fare!

Tramite il Wellness Walking io vorrei aiutare tutte/i quelli che vogliono fare questo cambiamento…pertanto…se VUOI farlo… contattami e cercherò di aiutarti a farlo!!!


Qui in foto ero appena stata in radio...si perchè a Radio Verona Social mi hanno chiamata!!! volevano assolutamente sapere tutto sul wellness walking... e io...l'ho raccontato!
appena possibile metterò on line la video intervista! 

martedì 29 maggio 2018

...e le proteine?


È di questi giorni la notizia riportata anche da ansa, sul fatto che negli anziani il consumo di proteine dovrebbe essere quasi doppio per mantenere la massa muscolare ed evitare cadute causa cedimenti muscolari, e relative fratture ossee, pubblicato sull'American Journal of Physiology - Endocrinology and Metabolism e condotto da Il-Young Kim del dipartimento di geriatria dell'Università dell'Arkansas.



e quindi… le tanto demonizzate proteine…alla fine, servono, eccome se servono e…ne assumiamo troppo poche!

Ma cosa sono le Proteine?
Sono i “mattoncini” di cui è fatto il nostro corpo! Non solo pelle, muscoli…ma anche  neurotrasmettitori, enzimi e ormoni, organi…
Le proteine migliori e più biocompatibili e assimilabili per noi sono quelle animali, da pesce, carne, uova, crostacei, etc… Nonostante si dica, legumi e similari non hanno le stesse caratteristiche e non sono sostituibili, gli manca sempre un qualche aminoacido…

Le proteine sono fatte di molecole chiamate aminoacidi.
Otto aminoacidi, sono essenziali e li dobbiamo assumere col cibo, poiché non possiamo “crearli” come invece succede per altri elementi (per esempio gli zuccheri ricavali dai grassi)




Cosa succede quando ingeriamo le proteine?
Nello stomaco avviene una piccola parte della digestione chimica ed enzimatica, vengono solo in parte scissi i legami degli aminoacidi, ma restano cmq intatti o quasi.
Passa poi attraverso il duodeno o intestino tenue, e qui vengono aggiunti i Sali biliari e gli enzimi pancreatici e cambia il ph del nostro Chimo (che è il mucchietto di cibo), rende più assimilabile il carico acido delle proteine.
A questo punto iniziano a scindere i legami degli aminoacidi, a renderli “singoli” anche tramite l’azione delle pareti dell’intestino e degli enzimi stessi. Questi aminoacidi adesso riescono ad essere assimilati e quindi portati in circolo, dapprima nel fegato e poi nel resto del corpo.
Quando le sostanze nutritive vengono assorbite attraverso la parete intestinale ed entrano in circolo, viene rilasciato l’ormone peptide YY (PYY). Questo determina la sazietà, sia direttamente sia indirettamente, in quanto migliora la sensibilità alla leptina. Le proteine fanno sì che venga rilasciata una grande quantità di peptide e per questo sono molto sazianti. I grassi ne provocano una secrezione significativa, ma inferiore a quella delle proteine, mentre i carboidrati sono quelli che stimolano meno questo ormone ( e quindi si sente più la fame! Saziano meno perché stimolano meno l’ormone peptide)
Il fegato può assorbire gli aminoacidi e usarli per il proprio funzionamento oppure convertire un aminoacido in altro, oppure convertire quell’aminoacido in zucchero attraverso un processo chiamato gluconeogenesi.
Se il fegato non li utilizza, entrano in circolo e verranno utilizzati da altre parti del corpo, per riparare tessuti, o simili.
Il nostro corpo, si dice sempre, è una macchina meravigliosa… e adattabile! Può persino usare le proteine o i tessuti muscolari per creare glucosio…nel caso di periodi di “magra” come un digiuno per esempio!



Nel qual caso, il nostro corpo si preoccupa di mantenere i livelli di glucosio nel sangue a un certo livello… per fare questo, se non ha zuccheri introdotti, li prende appunto…da altre parti!
È per questo che quando siamo a digiuno tendiamo a convertire grandi quantità di aminoacidi
in glucosio, che viene poi immagazzinato nel fegato sotto forma di glicogeno e poi man mano rilasciato per mantenere costanti i livelli di glucosio nel sangue.
E se invece ne abbiamo troppi?
Quelli in eccesso vengono convertiti in glucosio attraverso la gluconeogenesi, oppure utilizzati direttamente come fonte di energia. Le proteine possono ovviamente contribuire a produrre un eccesso calorico, ma, prese da sole, è praticamente impossibile assumerne troppe a causa dei potenti segnali di sazietà che mandano al cervello, sopra il 30-35 per cento delle calorie totali, il fegato non è più in grado di processarle e si può verificare la rabbit starvation (o inedia da coniglio), che provoca deperimento muscolare, letargia, diarrea e infine la morte.
Questo termina deriva dai pionieri del West americano, che si addentravano nei territori e mangiavano solo piccoli animali come i conigli, la cui carne era troppo magra!
Per ovviare a questo (e cmq… come si diceva, siamo sempre sotto il limite del 1.5-2 gr di proteine per kg corporeo), basta aggiungere tanta bella verdura e grassi buoni.

Tra le fonti migliori con la più alta percentuale di proteine disponibili:

petto di tacchino
gamberetti
granchio
halibut
vongole
filetto di maiale magro
cuore di manzo
tonno grigliato
bistecca di vitello
lombata di manzo
petto di pollo disossato
fegato di manzo
braciole di maiale magre
cozze
uova
braciole di agnello

c'è l'imbarazzo della scelta! tagli magri e piuttosto...si aggiungono i grassi buoni ...dopo!



lunedì 14 maggio 2018

Parliamo di uova?



Discorso in parte uscito ieri sera a lezione di Wellness Walking a Bussolengo… gioia e dolori di tutti… faranno bene? Faranno male?
L’uovo è formato da 3 parti: guscio, albume e tuorlo.

Un guscio  fragile e poroso, e tuttavia in grado di contenere albume e tuorlo, in genere è costituito da calcio (carbonato e fosfato di calcio e carbonato di magnesio).

L’albume è la parte intermedia e trasparente dell’uovo. Il 90% è acqua, il resto sono proteine, minerali e vitamine. Le proteine sono composte da: ovoalbumina, conalbumina, ovoglobulina, ovomucina e avidina. Quest’ultima è un “antinutriente”, ovvero… non fa bene per noi! Infatti blocca l’assorbimento della biotina, o vitamina H. Per deattivarla e renderla innocua…basta cuocere bene l’albume!
Tra i minerali, importanti, troviamo sodio, potassio, selenio, fosforo e magnesio, vitamine B2 e B5, B12 e B3, e il lisozima, che ha proprietà antibatteriche.

Il tuorlo è la parte centrale, di colore giallo-rossastro, a seconda di cosa la gallina ha mangiato! È rivestito dalla membrana vitellina, che lo tiene compatto e al centro e lo fissa ai due poli dell’uovo. E’ la parte più interessante dell’uovo! 50% è acqua, 30% sono lipidi e lecitine il resto proteine. Le proteine sono trigliceridi, fosfolipidi, e a completare grassi monoinsaturi e polinsaturi.
Ha un sacco di minerali, tra cui ferro, fosforo, potassio, selenio e calcio e pochissimo sodio!
Vitamine tra cui molte liposolubili (A, D, E), carotenoidi, vitamine del gruppo B, specialmente la B12.
Ha livelli di colina e luteina molto alti, un solo uovo copre metà del bisogno giornaliero di entrambe!
Le lecitine contenute nell’uovo svolgono un importante compito: sono antagoniste del colesterolo! Insieme ai grassi polinsaturi nell’uovo, favoriscono il processo dell'inversione dalle arterie verso il fegato, aiutando così nella prevenzione della formazione di placche che potrebbero portare all’aterosclerosi. Questo processo avviene poiché la lecitina è impiegata nel processo di LCAT (Lecitina Colesterolo Acil Transferasi), un enzima che effettua quanto sopra descritto, ovvero il trasporto del colesterolo verso il fegato, che verrà poi eliminato attraverso la bile.



Le uova sono un ottimo alimento per gli sportivi, che spesso, erroneamente, utilizzano più albume che tuorlo, pensando di ottenere più proteine.
In realtà la parte migliore è appunto il tuorlo, che contiene le lecitine, che favoriscono un migliore assorbimento dell’ossigeno per singola pulsazione cardiaca, e una maggiore cessione di anidride carbonica, importanti quindi sia in fase di lavoro muscolare che di recupero. Nel tuorlo è presente anche la luteina, che aiuta nella prevenzione della cataratta, ed è anche antiossidante e antinfiammatoria. Ha inoltre la fosfatidilcolina, che da buone dosi di colina, precursore dell’acetilcolina, un neurotrasmettitore molto utile nella contrazione muscolare.

Come si diceva, la cottura deve essere fatta bene per l’albume, affinché l’avidina si disattivi, ma lasciare il tuorlo liquido per avere una biodisponibilità ottimale di lecitina.
Se il tuorlo viene cotto troppo, come capita a volte per le uova sode, si forma una patina verdastra, che non è altro che solfuro di ferro, tecnicamente velenoso per il nostro corpo.

L’uovo grazie alle sue proteine, da subito un senso di sazietà, e per chi guarda e conteggia le calorie, sono poche, con proteine importanti e utili.

Le uova in sé, non sono quindi un alimento dannoso, ma devono rientrare in una corretta alimentazione, che riduca, o meglio, ELIMINI, grassi dannosi e carboidrati.
In una dieta ricca di verdure e frutta, sono un’ottima fonte sia di proteine che di grassi benefici.

Sono da preferire le uova di galline ruspanti, allevate a terra e possibilmente senza mangimi. L’alimentazione della gallina influisce molto sulla composizione del tuorlo, se libera di razzolare e mangiare di tutto, dagli insetti, alle pietroline, a erba et simile e granaglie (non mangime), l’acido arachidonico presente nell’uovo (è infiammatorio) sarà bassissimo!

Vi sono sporadici casi di allergie, i principali allergeni sono l’ovoalbumina, l’ovotransferrina, l’ovomucoide, il lisozima.
Nei neonati di solito è scatenata dall’albume, che di solito si riduce se cotto bene, e con la crescita. Negli adulti, sono più probabili allergie al tuorlo.

Quindi? Uova si? Uova no?

Decisamente SI, ma a patto di avere una corretta alimentazione, che escluda i grassi polinsaturi di oli vegetali, troppo ricchi di omega 6, i grassi trans e i farinacei da carboidrati che inducono infiammazione.
E decisamente SI, se uova di “galline felici”, ovvero di contadino di fiducia, dove le potete vedere che razzolano libere in giro. O se dovete comprarle, che siano biologiche e che leggendo la stampigliatura sul guscio, il primo numero che leggete è… “0”, che quindi vuol dire che almeno non sono in gabbia o a terra si, ma chiuse, non libere.

E ora…vado a farmi due uova all’occhio di bue! :)


Riferimenti articolo Dr. Pierluigi De Pascalis